CC

Licenza Creative Commons
Questo opera di above the cloud è concesso sotto la Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.
Based on a work at scienceabovetheclouds.blogspot.com.

The Copyright Laws of the United States recognizes a “fair use” of copyrighted content. Section 107 of the U.S. Copyright Act states: “Notwithstanding the provisions of sections 106 and 106A, the fair use of a copyrighted work (...) for purposes such as criticism, comment, news reporting, teaching, scholarship, or research, is not an infringement of copyright.”
Any image or video posted is used according to the fair use policy
Ogni news è tratta da articoli peer reviewed ed è contestualizzata e collegata a fonti di approfondimento. Ben difficilmente troverete quindi notizie il cui contenuto sia datato.
QUALUNQUE link in questa pagina rimanda a siti sicuri!! SEMPRE.
Volete aiutare questo blog? Cliccate sui prodotti venduti da Amazon (se non li vedete, disattivate l'Adblocker. Non ci sono pop up o script strani, solo Amazon). Se poi decidete di comprare libri o servizi da Amazon, meglio ;-)
Dimenticavo. Questo blog NON contiene olio di palma (è così di moda specificarlo per ogni cosa...)

Quale il futuro delle missioni marziane

Che i tagli alla spesa americana abbiano pesantemente condizionato la NASA è qualcosa che vediamo oramai da diversi anni. La chiusura del programma Shuttle in attesa di qualcosa di non meglio definito ne è una riprova. Non dovremmo quindi stupirci del fatto che pochi giorni fa la NASA abbia annunciato il ritiro dalle missioni congiunte con l'ESA (European Space Agency) il cui programma prevedeva l'invio di nuove sonde (e dei rover associati) su Marte nel 2016 e 2018. Come riportato dall'Associated Press, queste missioni erano finalizzate al trasporto verso la Terra di terreno e rocce dal pianeta rosso per essere meglio analizzati.
 
Secondo una dichiarazione di John Grusnfeld, un astrofisico con 5 esperienze di volo spaziale sullo Shuttle, questo è l'ovvio risultato dei continui tagli al budget. Tagli a cui la NASA ha cercato di ovviare seguendo il classico pragmatismo americano: ha attivato il Mars Program Planning Group (MPPG) allo scopo di incoraggiare scienziati e ingegneri da ogni parte del mondo a contribuire con nuove idee a sviluppare future missioni marziane imperniate sulla robotica. 

Chiunque volesse partecipare può consultare questo sito ed inoltrare la proposta in modo altrettanto semplice.

Qui faccio un inciso: mi viene da ridere se paragono l'efficienza americana con qualunque dei nostri concorsi sulle cui procedure barocche e lentezza atavica è meglio sorvolare.


In tutto questo la cosa triste è che a ben guardare le risorse di cui necessita la NASA sono ampie ma ben poca cosa rispetto al budget totale americano.
Secondo la stima pubblicata dal bene informato Huffington Post i tagli al programma marziano ammontano a meno del 2% del budget annuale della NASA, che è a sua volta meno dello 0,5% del budget totale americano. 
Poca cosa apparentemente ma di potenziale forte (e negativo) impatto sulla sostenibilità di uno dei programmi di maggior successo scientifico e di immagine (sostegno popolare e internazionale) fra quelli gestiti negli ultimi anni dalla NASA.

–––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––
precedenti post sull'argomento 1, 2, 3

Nessun commento:

Libro del mese

Libro del mese
Il mio primo libro di Hawking risale all'inizio degli anni '90, quando volevvo distrarmi dalla "mia" scienza leggendo altre materie. Da allora non ho mai smesso di leggerlo. Questo, ahime, è il suo ultimo

Eric Kandel, Nobel, divulgatore, neuroscienziato. Che altro? Scrive libri appassionanti