CC

Licenza Creative Commons
Questo opera di above the cloud è concesso in licenza sotto la Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.
Based on a work at scienceabovetheclouds.blogspot.com.

The Copyright Laws of the United States recognizes a “fair use” of copyrighted content. Section 107 of the U.S. Copyright Act states: “Notwithstanding the provisions of sections 106 and 106A, the fair use of a copyrighted work (...) for purposes such as criticism, comment, news reporting, teaching, scholarship, or research, is not an infringement of copyright.”
Any image or video posted is used according to the fair use policy
Le notizie sono etichettate per contenuto e argomento e sono pensate in modo tale da essere "utili" anche a distanza di mesi. Ogni news tratta da articoli peer reviewed (non opinioni!!) è contestualizzata e collegata a fonti di approfondimento. Ben difficilmente troverete quindi notizie il cui contenuto è datato.
Ho disabilitato la pubblicità creata da Google attraverso adsense in quanto inutile e fastidiosa per chi legge.
Volete aiutare il blog? Cliccate sugli annunci tematici di Amazon (se non li vedete, modificate l'Adblocker per vedere solo Amazon). Se poi decidete di comprare libri o servizi da Amazon, meglio ;-)
Dimenticavo. Questo blog NON contiene olio di palma (è così di moda specificarlo per ogni cosa...)

Report dal mondo Pharma: anno 2011

Karl Thiel, un esperto del mondo Pharma-Biotech ed editorialista per Nature Biotechnology, ha stilato qualche tempo la classifica degli eventi di maggior impatto nell'industria biotecnologica nel 2011. Contiene valutazioni interessanti per capire quale direzione sta prendendo uno dei settori più importanti ed affascinanti nel campo della ricerca e sviluppo.
Per facilitare la comprensione anche ad i non addetti ad i lavori semplificherò al massimo i punti descritti.
Cominciamo dal decimo posto:

10) L'ente per il farmaco americano, la FDA, ha fornito incentivi economici (diretti ed indiretti) per spingere le aziende farmaceutiche, i cui farmaci erano bloccati per la richiesta di ulteriori verifiche (ovviamente costose), a completare gli studi

9) Il crescente interesse per i bio-similari. Questi non sono altro che l'equivalente del farmaco generico (che deriva da prodotto di sintesi chimica, es. ibuprofene) per i farmaci biologici (esempio l'insulina). Un fatto condizionato dalla imminente scadenza dei primi brevetti biotech risalenti agli anni 90.

8) La scomparsa, causa assorbimento, di biotech storiche come la Genzyme (presa da Sanofi-Aventis), Cephalon (da Teva) e prossimamente Human Genome Sciences.

7) Il collasso dell'Euro. Proprio così, una delle questioni più dibattute riguarda la tenuta, e quindi il potere di acquisto futuro, di un mercato importante quale quello europeo. La preparazione di piani di emergenza da parte delle grandi industrie è, doverosamente, in atto da tempo. Una delle opzioni riguarda il focalizzarsi sempre più su mercati immensi quale l'Indo-Cinese. Una prospettiva non così entusiasmante per noi visto che una delle parti più importanti che porta alla approvazione di un farmaco riguarda il profiling metabolico. Popolazioni diverse hanno frequenze alleliche diverse in geni quali il citocromo P450, etc.  Solo una analisi dettagliata del processamento metabolico del farmaco in una popolazione di riferimento permette di minimizzare gli effetti collaterali ed aumentare l'efficacia del farmaco. E la popolazione caucasica (pur variegata al suo interno) è diversa da quella orientale.

6) due nuovi farmaci per un tumore, il melanoma, fino ad ora praticamente intrattabile se non preso nelle primissime fasi e rimosso chirugicamente. Si tratta del Zelboraf (vemurafenib), prodotto dalla Genentech/Roche e il Yervoy (ipilimumab) della Bristol-Myers Squibb.

5) Il fenomeno Occupy Wall-Street ha investito anche, sebbene di striscio, il mondo Pharma. Si sono avute manifestazioni di protesta presso la Pfizer a causa della chiusura di due stabilimenti nel Connecticut a causa dei pessimi risultati annuali. Questo di per se sarebbe normale in un paese pragmatico come gli USA se non fosse che nello stesso momento molti top-manager dell'azienda si sono attribuiti un aumento di stipendio.

4) Epatite C. E' stato un anno importante per i soggetti con HCV. Sia la Vertex Pharmaceutical che la Merck hanno lanciato dei nuovi inibitori della proteasi virale (l'Incivek e il Victrelis). Oltre a questo, a dimostrazione dell'interesse nel campo, si è avuta l'acquisizione della Pharmasset da parte della Gilead Science, al costo di 11 miliardi di dollari (!!!) allo scopo di acquisire il pieno controllo di un farmaco sperimentale, sempre contro l'HCV.

3) Effetto Dendreon. Questa azienda farmaceutica è salita poco tempo fa sugli altari grazie al lancio del Provenge, una terapia che "istruisce" il sistema immunitario del paziente a riconoscere alcuni marcatori del tumore della prostata in modo paziente-specifico. Si tratta del primo vero vaccino approvato contro il cancro.
Tuttavia un problema nel meccanismo dei rimborsi ha fortemente rallentato l'effettivo utilizzo da parte dei pazienti di questa terapia. Questo ha trasformato un potenziale, e sicuro, blockbuster in un campanello di allarme per le altre aziende che vogliano intrapprendere un cammino simile. Il rischio di investimenti non coperti da ritorni economici, almeno di copertura, è un serio disincentivo.

2) il Lipitor, un farmaco blockbuster, è giunto al termine del periodo di esclusività per la Pfizer. Se da un lato questo è un bene per i consumatori che potranno avvalersi di un generico meno costoso, per la Pfizer è una gallina dalle uova d'oro in meno.

1) Un record di nuovi farmaci approvati. Si è passati dalle 21 NME (new molecules entities) approvate come farmaci nel 2010, alle 34 (dato aggiornato a novembre) del 2011. Un record inbattuto dal 2004.

Fonti Biospace

______________________
Post successivo a riguardo: aggiornamento al mese di giugno

Nessun commento:

Biglietto musical + cofanetto limited edition

Vi serve un eReader? Date un occhio ai prodotti sotto sponsorizzati

Nuovo Kindle Se come me amate la semplicità, affidabilità e costo basso allora il Touch fa al caso vostro
Prova il nuovo Kindle Vojage!Se il classico Kindle e volete uno schermo da 6" ad alta risoluzione (300 ppi) con luce integrata a regolazione automatica,
Prova il nuovo Kindle Oasis!Volete solo il top? Ecco allora il top di gamma. Un po' caro ma ...

Il mio musical preferito e un SSD economico ma che funziona perfino sugli esigentissimi Mac!!