CC

Licenza Creative Commons
Questo opera di above the cloud è concesso sotto la Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.
Based on a work at scienceabovetheclouds.blogspot.com.

The Copyright Laws of the United States recognizes a “fair use” of copyrighted content. Section 107 of the U.S. Copyright Act states: “Notwithstanding the provisions of sections 106 and 106A, the fair use of a copyrighted work (...) for purposes such as criticism, comment, news reporting, teaching, scholarship, or research, is not an infringement of copyright.”
Any image or video posted is used according to the fair use policy
Ogni news è tratta da articoli peer reviewed ed è contestualizzata e collegata a fonti di approfondimento. Ben difficilmente troverete quindi notizie il cui contenuto sia datato.
QUALUNQUE link in questa pagina rimanda a siti sicuri!! SEMPRE.
Volete aiutare questo blog? Cliccate sui prodotti venduti da Amazon (se non li vedete, disattivate l'Adblocker. Non ci sono pop up o script strani, solo Amazon). Se poi decidete di comprare libri o servizi da Amazon, meglio ;-)
Dimenticavo. Questo blog NON contiene olio di palma (è così di moda specificarlo per ogni cosa...)

Dieta, vitamine e gravidanza. Uno studio sui ratti

Una dieta ricca di vitamine nei ratti in gravidanza può alterare lo sviluppo del cervello della progenie e il loro comportamento in età adulta.
Questa la scoperta fatta da un team della università di Toronto.

Lo studio è interessante in quanto sollecita domande sull'effetto delle diete e in genere sull'utilizzo di integratori vitaminici nelle categorie a rischio, cioè le donne in età fertile.

I ricercatori canadesi hanno esaminato gli effetti di una dieta arricchita con vitamina A, D, E e K durante la gravidanza correlandola alla variazione di parametri  come il peso corporeo e le preferenze alimentari nella prole. I dati ottenuti hanno mostrato una scarsa correlazione con il peso corporeo e una ben più rilevante alterazione dello sviluppo cerebrale e delle preferenze alimentari. Variazioni osservabili nella alterazione del sistema dopaminergico, il sistema chiave nel comportamento "ricerca ricompensa", e in una diminuita preferenza per gli zuccheri.

L'invito ad evitare facili generalizzazioni viene da Harvey Anderson, l'autore senior dell'articolo: "se da una parte questi dati ci forniscono nuove informazioni sul ruolo delle vitamine liposolubili nello sviluppo del cervello, è importante precisare che tale sviluppo presenta delle differenze tra essere umano e ratto. E' però chiaro che questi dati ci aiutano a fare luce sull'azione delle vitamine nel cervello in via di sviluppo".

Gran parte della ricerca fatta in questo settore si è, giustamente, concentrata sull'effetto della carenza di vitamine e sulla tossicità sistemica legata ai sovradosaggi. E' la moda odierna di assumere integratori vitaminici in persone altrimenti sane ad avere sollevato la domanda sui potenziali effetti di tale assunzione nei soggetti più sensibili. Ricordiamoci infatti che sebbene le dosi raccomandate degli integratori tengano conto delle vitamine assunte con il cibo, sia naturale che addizionato artificialmente per legge (vedi le vitamine presenti nei cereali da colazione), la variabilità dei comportamenti dei consumatori non esclude che si possa eccedere nelle dosi assunte. Con effetti ignoti sui soggetti a rischio.
La ricerca futura dovrà appurare se quanto scoperto in ratti è osservabile anche nei bambini.

Fonte
- A gestational diet high in fat-soluble vitamins alters expression of genes in brain pathways and reduces sucrose preference, but not food intake, in Wistar male rat offspring

Nessun commento:

Libro del mese

Libro del mese
Il mio primo libro di Hawking risale all'inizio degli anni '90, quando volevvo distrarmi dalla "mia" scienza leggendo altre materie. Da allora non ho mai smesso di leggerlo. Questo, ahime, è il suo ultimo

Eric Kandel, Nobel, divulgatore, neuroscienziato. Che altro? Scrive libri appassionanti