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Raggi gamma dal centro della Via Lattea: il buco nero esiste!

Come in molte galassie anche la nostra Via Lattea ospita nel suo centro un massiccio buco nero, la cui massa è stimata in 4 milioni di volte quella solare. Sebbene sia difficile avere una prova diretta della sua localizzazione (per i ben noti problemi associati alla cattura della luce) il suo semplice esistere comporta l'emissione di radiazione. Una emissione conseguente al suo accrescimento di massa (più che in dimensione) in seguito alla inglobazione di gas e stelle. 
Dalla analisi dei dati prodotti dal Fermi Large Area Telescope, Meng Su e Douglas Finkbeiner hanno dedotto l'esistenza di raggi gamma emessi dal centro della galassia in direzione opposta (per maggiori dettagli segui il link all'articolo originale, qui). 
(®David A. Aguilar-CfA)
Nella figura a lato sono mostrate le due radiazioni quasi ortogonali (15 gradi) rispetto al piano della galassia e sovrapposte idealmente alla doppia bolla di raggi gamma identificata già nel 2010 che si estende per circa 25 mila anni luce (!!) su ciascun lato (Meng Su et al.).




Sull'origine delle bolle si era a suo tempo discusso ipotizzando che fossero il risultato di una intensa attività nucleare di origine ignota (vedi schema sotto e video allegati)
Credit: Su Meng et al

Il video che segue è del 2010 e descrive l'identificazione delle due bolle di raggi gamma ortogonali al piano della galassia. Il nuovo articolo di Su impone di aggiungere a questo quadro due raggi discreti che si sovrappongono parzialmente (e ne sono la causa?) ad essi.


L'importanza dell'osservazione è nel fatto che i raggi gamma appena osservati, la cui intensità è fra 1 e 100 GeV (1 GeV è 1 miliardo di elettronvolt), sono il primo vero indicatore dell'esistenza di un buco nero galattico. Sulla emissione dei raggi gamma come caratteristica dei Black Holes vedi figura postata in precedente articolo (qui)
Un dato non irrilevante in astrofisica.



Articolo successivo sull'argomento "lampi di raggi gamma", qui.

Fonti
Evidence for Gamma-ray Jets in the Milky Way
Meng Su, Douglas P. Finkbeiner - High Energy Astrophysical Phenomena (2012) 

Ghostly jets seen streaming from Milky Way's core
R. Cowen, Nature 2012 

Fermi LAT (NASA)

Giant Gamma-ray Bubbles from Fermi-LAT: AGN Activity or Bipolar Galactic Wind?  
Meng Su, Tracy R. Slatyer and Douglas P. Finkbeine- The Astrophysical Journal (2010), 2(724)








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Risposta a Piero Paris
Non si tratta di un fenomeno ineluttabile. In effetti nessuna teoria prevede l'annichilimento di una galassia nel buco nero centrale. La letteratura a riguardo è in continuo divenire. Del resto fino alla scoperta della Radiazione di Hawking (emessa dal buco nero in seguito alla cattura di materia, si pensava che nulla potesse fuoriuscire da esso. Altrettanto vero che un purista potrebbe obiettarie che verosimilmente tale radiazione origina dall'Orizzonte degli Eventi e non dal buco nero vero e proprio.

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