CC

Licenza Creative Commons
Questo opera di above the cloud è concesso in licenza sotto la Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.
Based on a work at scienceabovetheclouds.blogspot.com.

The Copyright Laws of the United States recognizes a “fair use” of copyrighted content. Section 107 of the U.S. Copyright Act states: “Notwithstanding the provisions of sections 106 and 106A, the fair use of a copyrighted work (...) for purposes such as criticism, comment, news reporting, teaching, scholarship, or research, is not an infringement of copyright.”
Any image or video posted is used according to the fair use policy
Le notizie sono etichettate per contenuto e argomento e sono pensate per essere "utili" anche a distanza di mesi. Ogni news tratta da articoli peer reviewed (non opinioni!!) è contestualizzata e collegata a fonti di approfondimento. Ben difficilmente troverete quindi notizie il cui contenuto è datato.
Ho disabilitato la pubblicità creata da Google attraverso adsense in quanto inutile e fastidiosa per chi legge.
Volete aiutare il blog? Cliccate sugli annunci tematici di Amazon (se non li vedete, modificate l'Adblocker per vedere solo Amazon). Se poi decidete di comprare libri o servizi da Amazon, meglio ;-)
Dimenticavo. Questo blog NON contiene olio di palma (è così di moda specificarlo per ogni cosa...)

La tesi di dottorato di Stephen Hawking è online

Poche ore dopo l'annuncio della messa online della tesi di dottorato di Stephen Hawking, i server della università di Cambridge hanno dovuto alzare bandiera bianca. Troppe le connessioni contemporanee da parte di chi voleva scaricarla.
Un interesse imprevisto ma nemmeno troppo, data la popolarità del celebre fisico, titolare della cattedra lucasiana di matematica fino ad un decennio fa.

 Sono passati più di 50 anni da quando Stephen Hawking, già consapevole di una malattia che avrebbe dovuto (per le conoscenze dell'epoca) portarlo alla morte nel giro di un paio di anni, pubblicò la tesi di dottorato dal titolo "Singularities and the Geometry of Space-Time".
Le sue intuizioni e il lavoro teorico condotto confrontandosi (e spesso scontrandosi) con altri fisici teorici del calibro di Roger Penrose sono state fondamentali per sviluppare le teorie centrate sul Big Bang, "una singolarità in cui le leggi stesse della relatività generale cessano di essere valide per via degli effetti quantistici"(Stephen Hawking & Roger Penrose, 1970).

In contrasto con centralità del Big Bang vi è l'ipotesi del "Big Melt" proposta recentemente da Thanu Padmanabhan. Invece di una singolarità a densità e temperature infinite, si propone un passaggio graduale tra una fase pre-geometrica (in cui non esistevano né spazio né tempo) alla struttura dell'universo primigenio (--> Physics Letters B (2017) 773, 81-85 e il più divulgativo --> nautilus)

Tuttavia il campo a cui il nome Hawking rimane più strettamente associato è quello dei buchi neri. Tra i contributi principali, quelli almeno che anche un non addetto ai lavori come me conosce, vi è la soluzione matematica al teorema della essenzialità (no-hair theorem), la scoperta della emissione di energia dai buchi neri (la radiazione di Hawking) e lo studio del paradosso dell'informazione dei buchi neri.
Nota. Il termine "buco nero" ebbe per molti anni una valenza negativa ad indicare una soluzione poco condivisa ad alcuni calcoli sull'effetto che enormi concentrazioni di massa avrebbero avuto sullo spazio-tempo. Il primo a proporne l'esistenza fu Karl Schwarzschild nel 1916 con la soluzione delle equazioni di campo dalla teoria della relatività generale. Una predizione teorica, rimasta  tale per decenni fino al lavoro di Hawking, Penrose e tanti altri (come Kip Thorne, recente premio Nobel per lo studio delle onde gravitazionali, che fece con Hawking la celebre scommessa sui buchi neri).
La notorietà di Hawking al grande pubblico, molto prima che la sua figura venisse celebrata dal bel film biografico "La teoria del tutto", viene dalla sua attitudine a divulgare una materia complessa, altrimenti inaccessibile se non mediante la matematica. "Dal Big Bang ai buchi neri" (del 1988 e che lessi affascinato durante gli anni dell'università), fu solo il primo di una lunga serie che negli ultimi anni si è indirizzata anche ad un pubblico giovane, grazie al contributo della figlia Lucy.
Grande contributo alla sua notorietà "generalista" è l'avere partecipato (o prestato la sua immagine) ad episodi di Star Trek  e I Simpsons.

La decisione da parte della università di Cambridge di rendere disponibile a chiunque lo desideri, la tesi di Hawking (prima disponibile solo a pagamento) è nata per celebrare l’International Open Access Week 2017; durante la settimana dal 23 al 29 ottobre enti di ricerca e università si sono impegnati a promuovere la diffusione della conoscenza scientifica (e sappiamo quanto ne abbiamo bisogno oggi anche in Italia visto la totale allergia alla scienza di parlamentari, movimenti e fruitori di siti zeppi di fake news).

La prima pagina della tesi
Il pdf (33 MB) è scaricabile senza nessuna registrazione direttamente dal sito dell'università
---> https://www.repository.cam.ac.uk/handle/1810/251038


In volo a gravità zero
credit: http://simpsons.wikia.com/

Guest star in Star Trek NG
(credit:http://vignette3.wikia.nocookie.net)

Precedenti articoli sul blog attinenti ad Hawking
--> "Raggi gamma dal centro della Via Lattea"
--> "Hawking rivoluziona (ancora) i buchi neri"
Articolo successivo su temi correlati
--> "Lampi gamma e onde gravitazionali"

Fonti
- The Singularities of Gravitational Collapse and Cosmology,
Stephen Hawking & Roger Penrose, Proceedings of the Royal Society A, (1970) v314(1519) pp 529–548





Nessun commento:

Biglietto musical + cofanetto limited edition

Vi serve un eReader? Date un occhio ai prodotti sotto sponsorizzati

Nuovo Kindle Se come me amate la semplicità, affidabilità e costo basso allora il Touch fa al caso vostro
Prova il nuovo Kindle Vojage!Se il classico Kindle e volete uno schermo da 6" ad alta risoluzione (300 ppi) con luce integrata a regolazione automatica,
Prova il nuovo Kindle Oasis!Volete solo il top? Ecco allora il top di gamma. Un po' caro ma ...

Il mio musical preferito e un SSD economico ma che funziona perfino sugli esigentissimi Mac!!