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Cognitron, uno strumento basato sulla AI per testare le proprie abilità mentali

Cognitron è uno strumento di analisi basato sull'intelligenza artificiale (AI) creato all'Imperial College di Londra (ICL) da un team composto da psicologi, neuroscienziati e ingegneri.
Lo scopo dichiarato è quello di fare progredire gli algoritmi predittivi della AI attraverso l'analisi delle risposte fornite attraverso i test di abilità mentali "reali" cioè condotte su persone vere.
Il vantaggio è duplice, in quanto gli utenti potranno usufruire di test all'avanguardia per soddisfare la loro curiosità (e divertirsi nel risolvere quiz) e i ricercatori avranno accesso ai processi mentali umani da usare come fonte di dati per la AI, le cui capacità sono oggi il frutto della programmazione e non di un "abilità proprie".

Alla fine del test, la cui durata complessiva è di circa 30 minuti, le persone riceveranno un responso NON "su quanto siano intelligenti" (parametro stupido, oltre che non generalizzabile in quanto esistono diversi tipi di intelligenza) ma i risultati ottenuti in ciascuna prova. Tante più persone useranno lo strumento e maggiore sarà l'accuratezza della differenza tra le proprie capacità nella risoluzione di determinati problemi e quella della popolazione di riferimento.
I test cambiano con frequenza per cui uno potrà divertirsi a ripeterli ogni volta che vuole.

Ad oggi Cognitron è capace di analizzare in contemporanea i dati prodotti da 200 persone. Grazie ad un procedimento mutuato dalla inferenza bayesiana acquisirà sempre più informazioni sul modo di ragionare umano e questo avrà un impatto notevole in diversi campi.
Nota. In molti problemi nel campo dell'intelligenza artificiale, l'elemento critico è quello dell'analisi dell'incertezza. Molto utile a tale scopo l'analisi basata sui modelli probabilistici (e in particolare quelli bayesiani).
La logica bayesiana è una tecnica di analisi statistica che si occupa di inferenza della probabilità, il che può essere semplificato come un modo per quantificare una situazione con un risultato incerto, determinandone la probabilità. Sulla base della teoria della probabilità, il teorema di Bayes definisce una regola per raffinare un'ipotesi incamerando i dati derivanti da test o nuove informazioni; da questo flusso continuo di informazioni si definisce sempre più la probabilità che una data ipotesi sia vera. Un esempio semplice di come funziona il teorema è quello di immaginare di avere un cesto coperto contenente tre palline di un certo colore (non necessariamente diverso): nella prima prova la pallina estratta è rossa; si rimette la pallina nel cesto e si fa una nuova estrazione trovando ancora una pallina rossa. Si procede con una terza estrazione e si ottiene una pallina rossa. L'ipotesi che si va formulando è che tutte le palline siano rosse. La logica è utilizzabile in analisi con molte più variabili e ad alto grado di complessità.
"Acquisire informazioni sul modo di ragionare umano" è una frase di per sé inquietante in quanto prefigura un futuro in cui potrebbe scaturire senza preavviso una entità digitale malevola sulla falsa riga di Hal-9000, matrix, Skynet, … . 
Sebbene gli allarmi in tal senso (cioè sulla necessità di limitare gli studi sulla AI, lanciato da persone al di sopra di ogni sospetto come Stephen Hawking e Elon Musk), siano condivisibili, lo scopo del Cognitron è diverso e nasce da necessità pratiche in campo biomedico e per evitare di sviluppare macchine magari capaci di alta logica ma prive di "senso comune".
Uno degli utilizzi immediati pensati dai ricercatori della ICL è sviluppare test di intelligenza sempre più sofisticati utilizzabili per analisi delle associazioni genoma-cervello-capacità cognitive, la valutazione clinica dei pazienti con problemi cognitivi, e per sviluppare programmi in grado di analizzare enormi moli di dati (un problema comune oggi) ma con "occhio umano", inteso come capacità di analizzare un problema in modo creativo.
 
Programmi del genere sono anche pensati per eliminare i condizionamenti mentali che ciascun ricercatore si porta dietro (ad esempio il tempo dedicato, le sue ambizioni personali, il suo attaccamento ad un particolare argomento) e permettere l'analisi dei risultati progettuali in modo corretto, non ridondante e quindi più efficiente.

Il test è ovviamente in inglese.
Utile precisare che i quiz non sono basati sulla conoscenza approfondita della lingua ma sulla logica dei quiz, molto spesso visiva. 

Per accedere al test l'indirizzo è
https://www.cognitron.co.uk/

Credo che ne valga la pena, soprattutto se si considera che è un passatempo divertente, o almeno lo trovo personalmente più divertente che passare il tempo sui mezzi pubblici a giocare a Clash Royale



***
Se vi interessano giochi basati su scenari scientifici rileggete il precedente articolo sull'argomento
 --> Niche, il gioco per chi vuole giocare al biologo evoluzionista (e altro ancora)



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Il mio primo libro di Hawking risale all'inizio degli anni '90, quando volevvo distrarmi dalla "mia" scienza leggendo altre materie. Da allora non ho mai smesso di leggerlo. Questo, ahime, è il suo ultimo

Eric Kandel, Nobel, divulgatore, neuroscienziato. Che altro? Scrive libri appassionanti