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Gli elefanti dicono "Attenzione. Uomo in avvicinamento"?

Uno studio recente sembra indicare che gli elefanti africani siano in grado di emettere suoni specifici indicanti il potenziale pericolo causa presenza di esseri umani".
(credit: natureworldnews.com)
Questo almeno è quanto emerge da uno studio congiunto della Oxford University in associazione con organizzazioni come "Save the Elephants" e "Animal Kingdom" della Disney. Tra le prove presentate vi è la reazione (confermata da osservazioni ripetute) manifestata da elefanti a riposo al sentire registrazioni audio di voci di membri di una tribù del Nord del Kenya, i Samburu, loro vicini naturali. La reazione degli elefanti alle voci umane è stata immediata ed ha comportato prima un'aumento della vigilanza di ciascun membro del branco seguita dal precipitoso allontanarsi dalla fonte del suono. 
Un comportamento preceduto dall'emissione da parte del membro che per primo ha ascoltato le voci umane dall'emissione di un suono particolare a bassa frequenza, diverso dal classico barrito.
La reazione al suono di voci registrate di membri di una tribù locale (©L. King/Oxford Un.)
Clicca su AUDIO per ascoltare il suono emesso dall'elefante in risposta a suoni di origine umana.
"Gli elefanti sembrano essere in grado di manipolare il loro tratto vocale (bocca, lingua, gola etc) per modellare i suoni emessi e generare segnali distinti" afferma Lucy King una delle responsabili dello studio insieme a Joseph Soltis, un esperto di bioacustica di Animal Kingdom della Disney.
Il Canto dell'Elefante
Nota. Nei mammiferi, la produzione del suono vocale avviene generalmente in due modi: attraverso il controllo muscolare, ad esempio quando il gatto fa le fusa, oppure durante il passaggio dell'aria attraverso le corde vocali, una modalità in grado di produrre sia la voce umana che i tipici suoni ad ultrafrequenza dei pipistrelli. Da circa 20 anni è noto che gli elefanti sono in grado di comunicare tra loro grazie a suoni a frequenza estremamente bassa.
"Non posso escludere la possibilità che questi suoni particolari non siano altro che un sottoprodotto 'emozionale' prodotto dall'elefante in fuga. D'altra parte però, le evidenze in nostro possesso mostrano che questi allarmi sonori corrispondono a quasi-parole, e sono usate dagli elefanti in modo specifico. Un certo tipo di suono avverte di uno specifico pericolo. In altre parole il segnale è riproducibilmente distinto cosi' come la minaccia potenziale rappresentata da api o esseri umani".
A riprova di questa affermazione, il fatto che la risposta scatenata da "allarme-api" si caratterizzi da una fuga più un contemporaneo scuotimento della testa. Perché se è vero che gli elefanti hanno una pelle sufficientemente spessa da fornire una protezione sicura dalla puntura delle api non altrettanto si può dire della zona intorno agli occhi. Un'area estremamente sensibile che se colpita ripetutamente dalle api può avere conseguenze letali. Comprensibile allora che la risposta alle api implichi uno scuotimento della testa oltre che la fuga. L'assenza di questa reazione nella fuga dall'uomo è una riprova della specificità del segnale d'allarme

--> Video su youtube


Questo studio è di particolare importanza in quanto fornisce uno strumento per minimizzare i conflitti tra le popolazioni di agricoltori locali e gli elefanti che invadono i campi coltivati. La costruzione di alveari sul limitare dei campi coltivati ha già dimostrato essere un efficace deterrente per tenere lontani gli elefanti ed ha il vantaggio ulteriore  di fornire agli agricoltori una ulteriore fonte di reddito (ed alimentare) come il miele.

Fonti
- Do elephants call ''human!''?
Oxford University, news
- African Elephant Alarm Calls Distinguish between Threats from Humans and Bees
Joseph Soltis et al, PLoS ONE, (2014) Feb 26;9(2)

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